Viaggio nelle Marche: alla scoperta del borgo di Sant’Angelo in Vado

Situata nell’alta valle del fiume Metauro, adagiata sulle rive del corso d’acqua, si trova Sant’Angelo in Vado (provincia di Pesaro Urbino – Marche), piccolo e grazioso borgo che conserva un centro storico di una intatta bellezza medievale. Circondato dalle prime alture degli Appennini e da boscose colline, il paese sorge a quota 359 metri s.l.m. ed è attualmente abitato da circa 4100 persone.

Sant'Angelo in Vado
Sant’Angelo in Vado sul fiume Meatauro

Il centro sorge sui resti dell’antica Tiphernum Mataurense, municipio romano andato distrutto durante la guerra tra Bizantini ed Ostrogoti nel VI secolo. Il nome latino deriva da tifia, pianta tipica delle zone paludose. La città venne ricostruita dai Longobardi, che bonificarono i terreni alluvionali e vi riedificarono l’abitato, dedicandolo all’arcangelo San Michele: da qui il nome “Sant’Angelo”. “In Vado” deriva invece dal fatto che, un tempo, per andare da una parte all’altra della cittadina, bisognava “guadare” il fiume che divideva la città. Altri attribuiscono invece il nome alla pianta “guado”, che cresce rigogliosa sulle sponde del Metauro e che veniva utilizzata per estrarre un inchiostro utilizzato per la stampa e per la colorazione dei tessuti.

Sant'Angelo in Vado
Le case di Sant’Angelo in Vado sul fiume Metauro
Sant'Angelo in Vado
Le colline nei dintorni di Sant’Angelo in Vado
Sant'Angelo in Vado
Le case di Sant’Angelo in Vado visti dalla Domus del Mito

Sono numerosi i monumenti e luoghi di interesse da visitare nella cittadina; a partire dal sito archeologico della Domus del Mito. Situata a pochi passi dal centro cittadino la Domus rappresenta uno dei ritrovamenti archeologici più importanti degli ultimi 50 anni. All’interno della tensostruttura, eretta per proteggere il sito, è possibile visitare questo antichissimo edificio di circa 1000 mq del I secolo a.C.. Un ricco complesso di mosaici, molto ben conservati, raffigurano alcuni dei personaggi mitologici dell’epoca romana come Nettuno, Dioniso e Medusa.

Sant'Angelo in Vado
Domus del Mito
Sant'Angelo in Vado
I mosaici della Domus del Mito
Sant'Angelo in Vado
I mosaici della Domus del Mito

 

In Piazza del Duomo è possibile invece stupirsi di fronte al fascino dei due edifici che vi si affacciano: il Duomo e il Palazzo della Ragione. La Cattedrale rappresenta il più importante luogo di culto del paese ed è dedicato a San Michele Arcangelo. Ricostruito nel 1700 ca. su un’antica chiesa, considerata troppo modesta, ha una splendida facciata in laterizio ed un campanile quadrato ove si trova l’orologio cittadino. Il Palazzo della Ragione è invece un edificio civile del XIII secolo, sormontato da un imponente torre comunemente detta “El Campanon”. Qui i magistrati vadesi “rendevano ragione” alle istanze presentate dai cittadini, sia in ambito civile che penale.

Sant'Angelo in Vado
Duomo di San Michele Arcangelo
Sant'Angelo in Vado
Il campanile del Duomo di San Michele Arcangelo
Sant'Angelo in Vado
Palazzo della Ragione

Un ruolo importante nell’economia del paese la svolge il Tartufo: qui esso viene coltivato con successo grazie alla favorevole natura del terreno, al clima ed alle specie arboree ed erbacee con la quale i tartufi convivono. Dal 1964 Sant’Angelo in Vado ospita la Mostra Nazionale del Tartufo tra la fine di ottobre e gli inizi di novembre. Un grande tartufo di cartapesta accoglie i visitatori della cittadina all’ingresso del centro storico, nei pressi del Museo di Santa Maria Extra Muros. Anche i segugi, ottimi aiutanti nella ricerca del prezioso fungo ipogeo, sono molto ben visti dai vadesi tanto che, a questa razza canina, sono state dedicate statue e sculture in metallo in vari punti del paese.

Sant'Angelo in Vado
Segugio con statua del Tartufo a Sant’Angelo in Vado
Sant'Angelo in Vado
Chiesa di Santa Maria Extra Muros
Sant'Angelo in Vado
Segugio a Sant’Angelo in Vado

Altri edifici da scoprire, passeggiando tra le graziose vie del centro storico, sono: la Chiesa di San Filippo (XV secolo) in piazza Umberto I, dove si trova anche il bellissimo Palazzo Fagnani (XVII secolo) ed il monumento dedicato a Papa Clemente XIV, cittadino vadese.

Sant'Angelo in Vado
Chiesa di San Filippo
Sant'Angelo in Vado
Palazzo Fagnani con la statua dedicata a Papa Clemente XIV

Lungo il Corso Giuseppe Garibaldi si incontrano molte delle attività di Sant’Angelo in Vado: bar, ristoranti e negozi oltre alla bella Chiesa di Santa Caterina delle Bastarde (XV secolo). L’imponente Porta Albani (XIX secolo), era un tempo il passaggio obbligato per chi entrava in città e venne costruita per volere del cardinale Gianfrancesco Albani di Urbino.

Sant'Angelo in Vado
Corso Giuseppe Garibaldi
Sant'Angelo in Vado
Chiesa di Santa Caterina delle Bastarde
Sant'Angelo in Vado
Porta Albani

Altri edifici di culto da visitare sono: la Chiesa della Madonna del Riscatto (la sua prima origine risale al 1092, epoca della prima Crociata; essa fu una nota residenza dei Cavalieri di Malta), la Chiesa e Convento di Santa Maria degli Angeli (XVI secolo, si trova nei pressi del Cimitero) ed il Monastero Serve di Maria (costruito intorno alla metà del 1980 ed abitato da una comunità di monache Serve di Maria).

Sant'Angelo in Vado
Chiesa della Madonna del Riscatto
Sant'Angelo in Vado
Chiesa e Convento di S.Maria degli Angeli
Sant'Angelo in Vado
Monastero Serve di Maria

Altre immagini di Sant’Angelo in Vado:

Da vedere nelle vicinanze di Sant’Angelo in Vado:

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