Le città più belle d’ Abruzzo: viaggio a Sulmona

Una delle città più belle da visitare in Abruzzo è senza dubbio Sulmona (provincia L’Aquila): centro principale della valle Peligna, è situata a quota 405 metri s.l.m., e con i suoi circa 24.230 abitanti è l’undicesimo comune più popoloso della regione. La cittadina può vantare un centro storico ricco di monumenti ed edifici di pregio oltre al fatto di essere immersa in un contesto naturalistico meraviglioso, a ridosso del Parco Nazionale della Majella.

Sulmona
Piazza XX Settembre con la statua del poeta Ovidio (ph. Federico Amicucci)

Le origini della città sono italiche: essa era infatti un “oppidum” (città fortificata priva di un confine sacro) del popolo dei Peligni, una delle più grandi dell’Italia centrale. Sulmona, che in epoca romana si chiamava Sulmo, è famosa anche per essere la città natale del poeta latino Publio Ovidio Nasone, conosciuto come Ovidio (autore del poema “Metamorfosi“) che qui nacque nel 43 a.C. ed alla quale è dedicata una statua nella centrale piazza XX Settembre. Tracce della Sulmona di epoca romana sono state ritrovate ai piedi del Monte Morrone, nei pressi del Santuario di Ercole Curino.

Sulmona
La statua del poeta latino Ovidio (ph. Federico Amicucci)
Sulmona
Santuario di Ercole Curino
Sulmona
Santuario di Ercole Curino

Durante il Medioevo, e soprattutto sotto il regno di Federico II di Svevia, la città conobbe un periodo di ricchezza e splendore con la costruzione di molte delle bellissime chiese del centro e del monumentale Acquedotto medievale, all’epoca una delle più imponenti opere civili d’Abruzzo.

Sulmona
Acquedotto Medievale di Sulmona
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Acquedotto Medievale e Chiesa di San Filippo Neri (ph. Federico Amicucci)
Sulmona
Fontana del Vecchio, presso l’Acquedotto Medievale

Altro simbolo della città sono i confetti: questa specialità dolciaria a base di mandorle vede a Sulmona la sua più antica fabbrica di produzione. Secondo la leggenda i piccoli dolci venivano preparati qui nella valle Peligna già in epoca romana. Fonti certe datano invece la nascita del prodotto nel XV secolo, quando in una piccola bottega presso il monastero di Santa Chiara, anche le monache si cimentavano nell’arte della produzione del confetto.

Sulmona
Confetti di Sulmona (ph. Federico Amicucci)
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Un negozio di confetti in Piazza XX Settembre (ph. Federico Amicucci)
Sulmona
Un negozio di confetti presso l’ Acquedotto Medievale

Da vedere a Sulmona:

Il principale luogo di culto cattolico a Sulmona è la Basilica Cattedrale di San Panfilo, vescovo della città nel VII secolo. La Cattedrale,che presenta elementi di architettura romanica e barocca, venne costruita nel 1075 e nel 1902 è stata dichiarata Monumento Nazionale.

Sulmona
Cattedrale di San Panfilo

Altro famoso monumento di Sulmona è il Complesso della Santissima Annunziata: costruito nel 1320 è composto dalla Chiesa e dall’adiacente Palazzo, che anticamente ospitava un ospedale. Monumento Nazionale dal 1902, la Chiesa è stata ricostruita dopo il Terremoto della Maiella del 1706, in stile barocco. Il Palazzo della Casa Santa dell’Annunziata ospita attualmente il Museo Civico.

Sulmona
Complesso della Santissima Annunziata – Ingresso della Chiesa
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Complesso della Santissima Annunziata-Ingresso del Palazzo
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Fontana in Piazza Santissima Annunziata

La terza chiesa più importante di Sulmona è la splendida Chiesa di Santa Maria della Tomba, edificata nel 1076 sui resti di un tempio romano dedicato a Giove. Rimaneggiata nel corso dei secoli, l’edificio presenta elementi di stili architettonici diversi: romanico, gotico e barocco.

Sulmona
Chiesa di Santa Maria della Tomba

Da vedere anche la barocca Chiesa di San Francesco Scarpa, costruita a partire dal 1290 sui precedenti resti di una chiesa dedicata a Maria Maddalena. Il suo particolare portale trecentesco è attribuito allo scultore Nicola Salvitto, autore anche del portale della Cattedrale di San Panfilo.

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Portale della Chiesa di San Francesco della Scarpa (ph. Federico Amicucci)

Nella suggestiva Piazza Garibaldi, o Piazza del Mercato, dove è situato l’Acquedotto Medievale, si trovano altre due importanti chiese della città: la Chiesa di Santa Chiara, di origine duecentesca, è stata rimaneggiata nel corso dei secoli in seguito ai terremoti del 1456 e del 1706, ha una facciata in stile barocco napoletano. La piccola e graziosa Chiesa di San Filippo Neri venne costruita a partire dal XVII secolo e venne conclusa nel 1677. Appartenente ad un convento dei Padri Gesuiti, ha uno splendido portale in stile gotico.

Sulmona
Veduta su Piazza Garibaldi sotto uno degli archi dell’Acquedotto Medievale (ph. Federico Amicucci)
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Chiesa di Santa Chiara
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Chiesa di San Filippo Neri

La più famosa tra le porte d’ingresso al centro di Sulmona è Porta Napoli: costruita nel 1338, è posta all’ingresso della via del cimitero. Ha un grande arco a sesto acuto arricchito con motivi decorativi e con un’edicola dedicata alla Madonna col Bambino. Da qui si entra al Corso Ovidio, la via più importante della città, dove si trovano molte attività commerciali ristoranti, bar, negozi di prodotti tipici e rivenditori dei famosi confetti.

Porta Napoli
Sulmona
Uno scorcio di Corso Ovidio
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Statua dedicata a Celestino V lungo Corso Ovidio (ph. Federico Amicucci)

La bella Chiesa di San Francesco di Paola si trova appena fuori dal centro storico, nei pressi di Porta Napoli. Costruita nel XVI secolo, è stata ristrutturata dopo il terremoto del 1706.

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Chiesa di San Francesco di Paola

Da vedere nei dintorni di Sulmona:

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