Eremi d’Abruzzo: Grotta di San Michele a Bominaco

Lungo il sentiero ad anello che dal centro abitato di Bominaco (frazione di Caporciano- L’Aquila) circonda il bellissimo Castello posto in posizione dominante sul colle, si trova una deviazione che conduce alla Grotta di San Michele ,dove si trova un grazioso Eremo ricavato all’interno della roccia.

Eremo di San Michele Bominaco
Interno dell’Eremo di San Michele (ph. Federico Amicucci)

Un’indicazione incisa su un sasso aiuta ad inforcare il sentiero che brevemente (circa 5 minuti di cammino) ci condurrà a destinazione. Il percorso è facile ed adatto a tutti: con un dislivello minimo (circa 33 metri) sale attraversando un bellissimo bosco misto. Cliccando qui troverete le coordinate GPS su Wikiloc.

Eremo di San Michele Bominaco
Inizio del sentiero per l’Eremo (ph. Federico Amicucci)
Eremo di San Michele Bominaco
Sul sentiero verso l’Eremo
Eremo di San Michele Bominaco
Grotta di San Michele (ph. Federico Amicucci)

All’interno della grotta, sormontata da una croce, è posto un altare in pietra dorata illuminato dall’alto da un finestrone naturale che crea un’atmosfera suggestiva. Sono presenti anche numerose vaschette incavate nelle rocce: alcune venivano adibite alla raccolta dell’acqua piovana mentre altre avevano la funzione di acquasantiera. Le dimensioni della cavità sono di 12 x 6 metri.

Eremo di San Michele Bominaco
L’ingresso dell’Eremo (ph. Federico Amicucci)
Eremo di San Michele Bominaco
Interno dell’Eremo di San Michele visto dal finestrone naturale
Eremo di San Michele Bominaco
In cammino sul sentiero con il Castello di Bominaco sullo sfondo

Elemento importante del luogo è una colonna liscia posta vicino all’altare: secondo i fedeli qui vi sarebbero impresse le impronte delle mani di San Tussio, monaco eremita originario del vicino paesino di Bagno, che qui visse per molti anni. Altre impronte del Santo sarebbero invece sopra l’ingresso dell’Eremo rupestre.

Da vedere nei dintorni:

Comments are closed.

Proudly powered by WordPress | Theme: Baskerville 2 by Anders Noren.

Up ↑